Parlo di blog ma potrei parlare di mondo, di un mondo assurdo che a volte si fa incomprensibile.
Vedo accadere cose dalla finestra che non coinvolgono me in prima persona ma che egualmente mi lasciano stupita e
un poco disgustata.
Internet pare che mantenga costantemente un medesimo evolversi nei fatti che non ti lasciano altra scelta che scappare.
Così parla oggi il prof Traina da Lorenza e così ne parla Lia sul suo blog.
Lia ed io ci conosciamo da tempo e pur avendo avuto chiamiamole delle divergenze di opinione di vita (cioè diciamo prendendoci pure a parolacce ed insulti sui forum) sappiamo di quel che si parla quando vediamo accadere cose del genere perchè già "vissute".
E nel già vissuto si rivivono più o meno gli stessi clichè, le stesse psicosi e le stesse paranoie.
Gli anonimi restano sempre anonimi ed hanno solo la conseguenza di gettare un ombra di dubbio quando l'un l'altro ci guardiamo. Traina parla di libertà, in realtà io non credo che una vera libertà sia veramente possibile: non siamo mai liberi dalla meschinità umana.
E anche se Squonk parla di facilità di reperibilità degli anonimi, io so per certo che certe possibilità vengono aggirate facilmente dai più esperti, lasciandoci nell'impossibilità di reperire tracce.
Alla domanda del Prof, non so cosa rispondere: soluzioni non ne ho.
Io so per certo che certe possibilità vengono aggirate facilmente dai più esperti, lasciandoci nell'impossibilità di reperire tracce.
Ecco brava e considera che i Blog sono come giocattoli della Fisher Price per chi ne capisce un pochino...rispetto a certi tipi di forum in cui si digita con il passamontagna (non farmi domande chiarificatrici, ma so bene di che cosa sto parlando). Ehi comunque oltre al tuo equilibrio costante e reiterato hai sfoggiato anche un bellissimo Dominio, Complimenti e continua a scrivere non fae come gli Amici Tuoi...mi raccomando
Uno che ti legge sempre.