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Se ci fosse una donna.


Venerdì 5 Marzo 2004
Pensieri condivisi
Appunti

Quando le cose non sono semplici, non sono chiare, pretendere la chiarezza, la semplificazione a tutti i costi è faciloneria, e proprio questa pretesa obbliga i discorsi a diventare generici, cioè menzogneri. Invece lo sforzo di cercare di pensare e di esprimersi con la massima precisione possibile, proprio di fronte alle cose più complesse, è l'unico atteggiamento utile ed onesto. Italo Calvino
By Lizaveta | 17:53


  Commenti :

Null'altro da aggiungere: semplicemente, è proprio così.

  by: SiSi | 05.03.04 18:26


Concedetemi di disquisire: io cerco se mpre di capire, ed a fondo - lo so, a volte passo per stupido, ma è così, è più forte di me - mi da enormemente fastidio non comprendere; cerco la chiarezza a tutti i costi. Secondo me le due linee di pensiero sopra riportate, sono in contraddizione.
La prima dice che non bisogna chiedere...
La seconda, dice di essere più chiari nelle cose complesse...
Quindi a questo punto; nella seconda, mi si da ragione! Se il mio interlocutore si esprime non chiaramente: non sono io a non comprendere, ma lui, è lui che è incapace "di esprimersi con la massima precisione possibile, proprio di fronte alle cose più complesse..." come dice Italo Calvino.

  by: panda4x4 | 05.03.04 18:56


Sono assolutamente del pensiero che il linguaggio debba sforzarsi di essere il più possibile chiaro, questo è certo.
Non è detto però che alcuni concetti debbano per forza essere semplificati, o per assurdo io (è un io generale e non personale) mi debba mettere a parlare d'altro perchè il mio interlocutore non capisce (Panda tu non c'entri, sia chiaro)
Molte volte gli interlocutori sono i primi ad indurre di "parlar d'altro" perchè non vogliono fare il benchè minimo sforzo per capire parole anche chiarissime.
Si nel pieno diritto a pretendere chiarezza, meno nel richiedere semplificazione.
Da che mondo è mondo l'imparare è fonte di fatiche e di sforzi per arrivare a concetti che non sempre possono essere semplificati.

  by: Lizaveta | 05.03.04 20:59


se semplificare diventa qualunquizzare, ogni concetto e affermazione perde la sua specificità.
resta la superfluità della la chiacchiera a vanvera, un fastidioso ronzio, rumore senza dire.
spicca, al contrario - e putroppo sempre più raramente - per nitore e assolutezza l'esprimersi esatto.

  by: tt | 05.03.04 23:16


Quante volte mi è capitato di dire "Io questa cosa te l'avevo detta, chiaramente e con queste precise parole" e sentire "Assì, ma pensavo dicessi per dire".
Come dicessi per dire? Un sacco di persone, ahimè, non solo ascoltano per metà, ma l'altra metà non provano nemmeno a cercare di capirla pechè danno per scontato che si parli "per dire". Hai voglia a esprimerti in modo esatto.

  by: sphera | 06.03.04 12:03


Purtroppo, l'esemplificazione seduce con grande facilità. Ed è allora che, così rassicurati, si può perdere la "fatica del pensare" (con la propria testa). Meglio allora conservare il senso della complessità. Anche a scapito della chiarezza omnicomprensiva, e con buona pace di Calvino.

  by: MassimoSdC | 06.03.04 15:51


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