Io sono una persona vera
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Sembra questa essere la frase contenitrice di ogni verità, il verbo, l'assioma, non si può prescindere dal non essere veri.
Il Vero è un significante nel quale vengono fatti confluire un insieme di nefandezze della peggior specie: volgarità, aggressione, giudizi frettolosi sbattuti in faccia come pesci marci: tutto in nome della genuinità del proprio essere.
Forma ed educazione vengono sotterrati da pensieri negativi: dannati chi le mantiene in vita, in nome di una non ben chiara falsità strisciante.
Avere la sensibilità di non offendere e non sventolare giudizi avventati è equiparato all'agire del serpente che, viscido e silenzioso, si aggira per carpire prede ignare.
La tivvù è il primo specchio della nostra anima: reality, verità, genuinità, quotidianità, nefandezza.
Probabilmente impareremo tutti a diventare grettamente veri, sentendoci granitici e fieri della nostra
grande persona tutta d'un pezzo, capace di insultare il nostro interlocutore coraggiosamente gridandogli i in faccia tutto lo schifo che nutriamo per lui; ma si sa, noi siamo dei veri, ed ai puri e duri, depositari del Verbo, non resta che il dovere di schiarire le menti altrui, quelle addormentate dal sonno dell'educazione.
Le parole stanno prendendo connotazioni assurde, ripiegate in una confusione che pare non avere più limiti.
Mi ritroverò probabilmente costretta, tra poco, a dover riscrivere, ad uso personale, l'intero vocabolario del mio linguaggio, che mi appare, ogni giorno, sempre più sconosciuto.
E' possibile spiegare la verità?
E io ho sempre inventate le verità, caro signore, e alla gente è parso sempre che dicessi bugie! Non si dà mai il caso di dirla, la verità, come quando la s'inventa. (L. Pirandello, I giganti della Montagna)
grande persona tutta d'un pezzo, capace di insultare il nostro interlocutore coraggiosamente gridandogli i in faccia tutto lo schifo che nutriamo per lui; ma si sa, noi siamo dei veri, ed ai puri e duri, depositari del Verbo, non resta che il dovere di schiarire le menti altrui, quelle addormentate dal sonno dell'educazione.
La parola è il verbo e il verbo è Dio (V. Hugo)
il Verbo è, delle volte, irregolare
Suggerisco di "tenere botta", invece. Ma il mio è un suggerimento sussurrato, non è urlato da una TV...
Credo sia non solo un dovere, ma anche una festa per gli occhi, le orecchie, e le anime, che sanno per bene, che non siamo animali, ma la nostra cultura, l'amore, la lingua, il rispetto e la pietas, e via elencando, in un programma notturno, che dura da sempre e che non brilla per audience...
Cyrano dovresti rispiegarmi ciò che hai detto che non ho afferrato bene
In realtà la definizione "persone vera" è una specie di lasciapassare per la giustificazione globale di qualunque difetto o imperfezione :-)