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Anfratti


Lunedì 6 Settembre 2004
Mondo madri
Perplessioni


Io voglio.
E' l'imperativo categorico.
Io voglio non essere sfruttato
guadagnare bene
appropriarmi di beni nel modo più facile
Io voglio.
Lavarmene le mani, la colpa non è mia, giocare da protagonista
divertirmi il più possibile, voltarmi e non sentire.

Il punto dolente è che questo imperativo è diventato l'essenziale
anche per la mamma.
La categoria che per eccellenza era dominata, invece, dal
ti dò.
Ma la madre sacrificante è ormai scomparsa;
i figli sono pezzi e' core solo fintanto che possono soddisfare
la smania di possesso, per il resto, nisba, non ci si sente.
L'impellente io voglio è esigenza primaria e difficilmente
vien messa da parte.
Questi figli che si fanno violenti, estranei, iperattivi, ineducati,
pretenziosi, stanno forse tentando di attirare l'attenzione di queste
madri viziate, insicure e disattente.
Quando la prole si fa pressante ecco gli sbuffi, le fughe, le altre necessità, che
son sempre mille, farsi assolutamente più importanti.
Tutto fuorchè dedicare tempo, sacrifici e sforzi alla propria prole.
Questa donna impotente, nella sua supposta
potenza, non si arresta di fronte a nulla, spinta a prevaricare piuttosto
che condividere.
Un gran disgusto, a dire il vero.

By Lizaveta | 18:41


  Commenti :

Il "quadro" è un po' ristretto per poter prendere una posizione.

  by: panda4x4 | 06.09.04 19:02


Solo tu Liza sai essere così lucida!
Dio quanto volevo che qualche donna scrivesse questa cosa.. e tu lo hai fatto!!
Non passerà giorno in cui non rammenterò questo tuo primo urlo, in mezzo ad un mare di esigenze. isteriche e frettolose..
Dedicare tempo, sacrifici e sforzi alla propria prole paga, paga molto e lo sappiamo, anche se non tutti i giorni, ovvio, i genitori attenti a quel che succede ai propri figli lo sanno bene.. e se anche oggi fosse un giorno di quelli in cui i figli non ricordano chi gli ha fornito i mezzi per farsi un'identità sovrana, cerco di sopperire io dicentodi GRAZIE anche per loro!!

  by: saltino | 06.09.04 19:21


Saltino: mi hai fregato! Non ci avevo pensato a fare il commento-lecchino... :p

  by: panda4x4 | 06.09.04 19:25


condivido, ohhhhhh se condivido! ;-)

  by: tt | 06.09.04 19:46


mi fai pensare alla mia,di mamme
forse non sono brava come lo era lei,ma faccio del mio meglio

  by: giarina | 07.09.04 12:37


Contro l'egoismo: il tuo non dovrebbe essere un monito solo per le madri (e/o per le donne in generale).

  by: caracaterina | 07.09.04 14:04


Si potrebbe iniziare una riflessione sull'essere madri del nord e l'essere madri del sud.
Pare na fesseria, ma trattasi di due modi di essere madre differenti...

  by: Nico | 07.09.04 14:17


Hai ragione liza, ma la cosa positiva di quei libri è che leggendoli una si sente tanto, tanto intelligente!:-) E poi, era un regalo di boss, manco ho il senso di colpa di aver speso un centesimo in così tanta zozzeria.
Tutto bene? Baci

  by: Esa | 07.09.04 14:36


mi descrivi certe madri "figlie", ossia che nn riescono a rinunciare ai privilegi che la società oggi, concede ai "figli": libertà, esperienze, volatilità, disimpegno, comprensione ...
Sono madri che non trovano il loro ruolo naturale o che esprimono un nuovo senso di maternità?
e mi chiedo chi mostrerà il senso del sacrificio, di quel "dare" che così, rimane solo nel patrimonio genetico dei santi.. temo che al risveglio, nel bussare al mondo la porta del successo tanto atteso, i figli di queste madri rimarranno con tutti i loro ammennicoli e gadget donatigli, ma senza risposte... e allora, allora sò azzi!

  by: Nouri | 07.09.04 17:46


Non è un commento lecchino.. ha avuto la lucidità di analizzare l'altrui e propria femminilità. cosa che sociologicamente, soprattutto in Francia si sta facendo da quasi un lustro.

  by: saltino | 08.09.04 11:13


Ho la sensazione che non si aun problema di "dare ai figli" quanto di "dare" in generale.

  by: sphera | 08.09.04 13:40


un bel post, un bello spunto.
La madri di oggi e le madri di ieri.

  by: Dr.Tarr | 08.09.04 14:27


non avendo piezz'e core 'ngrati (mio malgrado), penso alla mia, di mamma, sacrificante ma anche parecchio sacrificata - e resto con il dubbio se davvero i rapporti familiari, oggi, siano peggiorati..
ciao, benritrovata

  by: gabryella | 08.09.04 20:00


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