Io ho tentato Seia, giuro che ho tentato.
Ho acquistato da brava questo libro e sono arrivata fino a metà.
Fino al punto in cui, ecco, mi mancava il fiato, c'era un' angoscia di lettura,
qualcosa come un nodo in gola.
Mi son detta è il linguaggio, certo è senz'altro il linguaggio.
Perchè tutti questi giovin scrittori, sono alla ricerca del nuovo che avanza.
Tutto deve svecchiarsi, assomigliare sempre più al parlato.
L'atmosfera deve rispecchiare i nostri ritmi sincopati, un po' allergici
alle regole, sfrangiati e senza senso.
Gli occhi in prima persona devono guardare tutto, i personaggi inesistenti
passano sotto una lampada al neon che non ne costruisce la dimensione.
Nessuna ombra, nessuno spessore.
Io ho tentato, ma aspetto qui - e penso a lungo - un bravo plasmatore di parole,
uno che non si preoccupa del vecchio e del nuovo, ma che riesca a far collimare
il passato con il presente, rispettando i canoni eppur oltrepassandoli,
qualcuno di bravo, insomma.
In effetti i suo libri non hanno quasi mai una trama, nè personaggi, racconta delle storie, piccoli intramuscoli narrativi e mi rendo conto che può spiazzare, anche se a guardar bene, soprattutto nei successivi romanzi, si intuisce una grande ricerca sulla struttura del testo, sul linguaggio: dagli un'altra possibilità: Le cose non sono le cose è il primo libro c'è qualche ingenuità, prova con Si chiama Francesca questo romanzo, o Bassotuba non c'è. Giuro che non ho alcuna partecipazione ai diritti :-)
O lo so Seia, sei talmente utile con le tue recensioni.
Apro le possibilità (non chiudo mai le porte, io)
:)
Liza pensi di finirlo? :)
ma non si fa prima a dire che è una schifezza?
A questo punto parte la richiesta sul genere.
Narrativo? E' comico? surreale? Patafisico? Drammatico? NewUrbanDescription?
BIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIPPP
Mancano informazioni. Necessario intervento umano.
Non toccatemi Paolo Nori! Io non lo so se è un genio o un furbo oppure solo uno fortunato. So solo che mi ha fatto ridere un casino (di lui ho letto "Gli scarti" e "Grandi ustionati"). E ho capito che Nori o lo si ama, o lo si odia, ma difficilmente si resta indifferenti... (saluti dall'Elba)
CIaooooo
Che dici ti vedo dal mio mare se alzo la manina signora Latifah?
Uh?
Genere? Biippp biiiiipppp biiiiiiiiippppppppppp
Ci vorrebbe Seia, lei sì che è una vera esperta.
Io sono un po' traballante nelle classificazioni (che, a dire il vero mi stanno un po'strette):)
Signor Sff, lo sa che io non sono toscana, faccio fatica ad essere così immediata :))
Nico, vado avanti, di sera per addormentarmi mi è di grande utilità
quando ho letto Bassotuba non c'è l'ho finito per forza di volontà. uno dei libri peggio scritti che mi siano capitati sotto il naso. noioso, vuoto, vacuo e autocelebrativo.
braccia sottratte all'agricoltura.
vuoi qualcosa di eccellente da leggere?
La grande ombra, di Filippo Tuena;
L'interruzione del Parsifal dopo il primo atto, di Giuseppe Curonici.
se ti fidi...
Ah, sì? Sai che ti dico? :D :D :D
Mi fido e provvedo :)
tu sapessi come vale anche per la pittura,questo tuo pensiero!
l'importante è stupire,cercare il "nuovo",ma se poi è fatto di fumo..poco importa
Già il titolo inibisce...