C'era una volta un omino di vetro.
Piangeva e si lamentava perchè gli
leggevano i pensieri ed ancor prima
di parlare la gente sapeva quello
che avrebbe detto.
Stava zitto, l'omino di vetro, perchè
era inutile impegnarsi tanto per non ottenere
nulla e poi tutti gli copiavano le idee
e lui non sapeva più come fare.
Quando un giorno gli venne una bellissima idea.
Un cappello, ecco si sarebbe messo un bel
cappello in testa per coprire i pensieri.
Li avrebbe sorpresi tutti, per una volta tanto,
con la forza delle sue parole.
E così fece.
Ma l'omino di vetro aveva anche altri problemi:
aveva un terrore folle di cadere.
I suoi vestiti erano tutti imbottiti
e le sue scarpe avevano doppia suola per non
rompere i piedi.
Sembrava enorme, l'omino di vetro, e faceva
paura ai bambini, che, quando lo vedevano
da lontano, scappavano via terrorizzati.
D'estate poi, quando si sdraiava al sole, era
trasparente, ma talmente trasparente
che nessuno lo vedeva e finivano per pestarlo.
Piangeva l'omino di vetro di questa sua traspa-
renza, forse la cosa che gli faceva più male.
Nessuno lo salutava per primo, non doveva mai
mettersi controluce, doveva tossicchiare
per avvertire della sua presenza.
Davvero una ben misera vita,
quella dell'omino di vetro.
grazie per la citazione integrale del bombo... impagabile :-)))
:)
mi è simpatico, l'omino.
Ma ha l'accento siciliano?
of certo
'ca a schifiu finisci...;)))
mah..non capisco perchè debba esser triste questo omino!
pensa che bello esser trasparenti..
tutti capirebbero subito quello che sei o che vuoi dire..non ci sarebbero equivoci,fraintendimenti o spiegazioni da dare..
non esisterebbero nemmeno le bugie,sai,liza?!
Davvero una ben misera vita,
quella dell'omino di vetro.
Fin quando anḍ in gita a Murano e si fece un sacco di amici.
:DD
per tutta la mia adolescenza, ho fantasticato sui vetri/specchi: mi intrigava la possibilità di osservare il mondo senza essere vista e sognavo di percorrere un tunnel lunghissimo e popolato, all'esterno, di una sfavillante e agitata umanità - da allora, non sono molto cambiata..(e adoro ancora rodari)- baci
Rccontamene un'altra dài raccontamene un'altra dàààài...
Uuuuhhhh!!!! Anche a me, anche a me, anche a me!!! [E VOGLIO UN LIETO FINEEEEEEE!!!!!] :-))))
In questo momento 22 Settembre ore 21:37 sto leggendo il tuo blog in diretta radiofonica su MieTerreRadio! (poi ci saranno le repliche of course)