Quando vivo convulsamente il mio quotidiano
e continuano a frullarmi per la testa parole di post
suggestioni di mail,
o idee di perfetti sconosciuti,
ecco,
penso che, in fondo, non sia per niente normale tutto ciò.
E in definitiva la vita degli uomini nient'altro è che un gioco della pazzia (Erasmo da Rotterdam)
normale? certo che no! siamo dei pionieri, siamo... :-)))
Signor Pietro lei mi sta avendo un incapocchimento nei riguardi del mio caro Monsieur, mah.
E sono d'accordo con voi due, ciò non toglie che quando mi soffermo a pensarci un attimo, questo mondo parallelo, ecco, mi sorprende sempre.
In fondo prima dei blog ci frullavano in testa altre parole, suggestioni e idee altrui...;-)*
PSPietro: non toccare il mio Effe, eh? ;-)*
Anime di ferro che si sfiorano facendo scintille... (fotografia).
La colonna sonora metticela tu!
Ciao Monica
no, non è sano, ma almeno è liberatorio! :)
hai presente,liza,la carta assorbente che si usava anni fa a scuola?
Pensi a quei poveretti a cui continuano a frullare in testa suggestioni televisive e frammenti di telequiz.
Ma non vi preoccupate!!! Dopotutto "Effe" è solo una lettera...;)))
Io per gli stessi tuoi motivi ringrazio invece il buon Dio di avermi dato l'opportunità di conoscere i blog. Altrimenti sarei un alcolizzato, come minimo...(io che sono astemio).
Non che siano state tutte rose e fiori, anzi. Però ho conosciuto, virtualmente o meno tanta gente. Gente simpatica, gente odiosa o ancora gente come...Effe.
Dai Monica, coraggio...che non sei la sola. ;)