Chi identifica il progresso scientifico e tecnico con il progresso spirituale e morale, non fa che tradire un'irrimediabile cecità intellettuale.
(Isaiah Berlin - Controcorrente)
Io aggiungerei anche:
chi fa della felicità, della sicurezza del pragmatismo,
le uniche mete verso le quali l'uomo tenderebbe,
cozza irrimediabilmente contro lo spirito creativo dell'uomo,
l'istinto di ribellione, la dignità,l'identità
e la spiritualità che fanno dell'essere umano cosa diversa
da un robot abbisognoso
unicamente di input e di controlli
vabbè, quante storie!.. se non sai la risposta al trivial, basta dirlo..
grazie per la solidarietà (?!)
e la cosa del portafoglio merita di girare