Scrivere è discostarsi dalla vita e guardarla di sbieco.
Scrivere è avere a disposizione manciate di tempo in
sovrappiù,
in cui le impressioni si fanno forma, diventando
qualcosa di altro.
Scrivere non è attività adatta a chi si butta a capofitto
nella vita facendo dei propri minuti un pasticciaccio
di azioni concatenate.
Scrivere, insomma, non mi riesce più-
Quando i commenti sono illuminanti mi spiace lasciarli lì, nascosti un un angoletto,
li estraggo li manipolo e li metto qui, in bella vista, per ricordarmi che....
Come questo di Elisabetta:
"Esiste un concetto del nulla, secondo Bertrand Russel, per cui "il nulla è già qualcosa."
E' un varco, quello del NULLA, dal quale si può cogliere la visione della vita da un' angolazione privilegiata, una dimensione tridimensionale, di profonda serenità interiore, la magnificenza della perfezione...ma il sogno dura poco.
Ecco cosa diceva della parola un poeta portoghese, Daniel Faria:
Aggiusto la parola in tutti i sensi le dò un suono perché parli, nel suo interno la illumino: è un candelabro sulla mia tavola riunita in una forma simile alla lampada a un ronzio momentaneamente silenzioso in uno sciame. Divora se stessa ed io la restauro a partire la vomito e torno piano piano a porla nella fame. La perdo e la recupero come il tempo di tristezza, come un uomo che nuoti all'indietro. Per lei io sono energia. E la illumino
Scrivere é affondare le proprie mani e i propri sensi nella vita, anche quando chi scrive vorrebbe rimanere spettatore di una pellicola che si snoda e si impressiona attraverso le sue mani e sotto i suoi occhi.
Tutt'al più l'abilità dello scrittore consiste nella capacità di trovare fessure, piccoli vacui, dove nascondere la propria umanità, ma, in ogni caso, di essa saranno sempre impregnate le sue parole.
La scrittura è un moto dell'anima, a seconda degli stati del nostro umore questo moto è in stand-by o si incanale in un fluido incessante, armonico o scomposto che sia non importa."
Scrivere è solo un po' faticoso a volte, ma aiuta a vivere, molto.
Non sei credibile... ti si leggerebbe bene anche se lasciassi appunti sul dorso di uno scontrino della spesa...
a me sembra che ti riesca benissimo...
Scrivere di non riuscire più a scrivere è un bel paradosso. E per scrivere un paradosso è necessario proprio "discostarsi dalla vita e guardarla di sbieco". ;-)
Com'è bello ritrovare le tue parole, dopo così tanto. Ti abbraccio forte.
Ed è per questo motivo che io mi sono inventato MieTerreRadio. Perché la scrittura vuole cura, continuità regolarità. Se non la si coltiva, avvizzisce.
La radio invece può essere maltrattata! Quando non ho voglia o sono troppo preso da altre cose, replico e replico i miei mp3 in attesa di tempi migliori.
Ed approfitto per dire ai tuoi gentili lettori che il salottino di MieTerreRadio benché silente non è chiuso. E' in attesa di chi ha lo spirito giusto per farsi una chiaccherata serale (anche non in diretta che ho capito che siamo tutti fifoni).
Un abbraccio Lizaveta e non demordere...
Comunicazione di Servizio per MassimoSdC: mi servono mp3..perché non registri qualcosa di tuo e me lo mandi?
Lo stesso dicasi per gli altri (Saltino, magari altre puntate di RadioTreccia Rossa, Latifah ecc.ecc).
Saluti e baci!
Esiste un concetto del nulla, secondo Bertrand Russel, per cui "il nulla è già qualcosa."
E' una verità, cara Lizaveta, che ognuno di noi ha sperimentato almeno una volta nella vita; a me capita quando vado alla ricerca di parole per descrivere una cosa, qualsiasi cosa. In quell'attimo la mia voce interiore risponde "NULLA!"
Non mi sfiora l'idea però che questa mia temporanea afasia mentale e logica possa avere in sé qualcosa di patologico, piuttosto mi rallegro del fatto che, forse, ho raggiunto uno stato di libertà, la non dipendenza dalle parole, specie quelle scritte, delle quali sono sempre stata vittima consenziente
E' un varco, quello del NULLA, dal quale si può cogliere la visione della vita da un angolazione privilegiata, una dimensione tridimensionale, di profonda serenità interiore, la magnificenza della perfezione...ma il sogno dura poco.
Vedrai che le parole torneranno ad affacciarsi alla tua mente cara Liza, senza contare che le tue IMMAGINI (le tue splendide foto) parlano già un loro linguaggio dove le parole servono a poco.
Certo la parola ci è necessaria per rendere il nostro pensiero fruibile agli altri, ma non è detto che essa riesca sempre in questo compito perché spesso gran parte del nostro pensiero resta nascosta come "perla nel fondo del mare"
Ecco cosa diceva della parola un poeta portoghese, Daniel Faria:
"Aggiusto la parola in tutti i sensi
le do un suono perché parli, nel suo interno
la illumino: è un candelabro sulla mia tavola
riunita in una forma simile alla lampada
a un ronzio momentaneamente silenzioso in uno sciame.
Divora se stessa ed io la restauro
a partire la vomito e torno piano piano a porla
nella fame. La perdo e la recupero
come il tempo di tristezza, come un uomo che nuoti
all'indietro.
Per lei io sono energia. E la illumino"
"scrivere è discostarsi dalla vita, guardarla di sbieco"...
Così dici Lizaveta e sarebbe il massimo, perché questo è il sogno di tutti gli scrittori, ma in realtà non è così che vanno le cose.
Scrivere é affondare le proprie mani e i propri sensi nella vita, anche quando chi scrive vorrebbe rimanere spettatore di una pellicola che si snoda e si impressiona attraverso le sue mani e sotto i suoi occhi.
Tutt'al più l'abilità dello scrittore consiste nella capacità di trovare fessure, piccoli vacui, dove nascondere la propria umanità, ma, in ogni caso, di essa saranno sempre impregnate le sue parole.
La scrittura è un moto dell'anima, a seconda degli stati del nostro umore questo moto è in stand-by o si incanale in un fluido incessante, armonico o scomposto che sia non importa.
Scrivere ti riuscirà ancora,quindi, nei modi e nelle forme che ti sono congeniali.
Un abbraccio.
però il non scrivere ti riesce molto bene!
sarà per questo, che cancella i miei commenti?
Muoia il post, con tutti i suoi connessi?
uh! Questa non me l'aspettavo!
E' importante scrivere, aiuta posto giornata a idee rimettere le.
O anche a
iniziare
meglio
una
buona
giornata
con
un
po'
di
pensieri
tra
il
serio
ed
il
faceto.
uh! Questa non me l'aspettavo!
E' importante scrivere, aiuta posto giornata a idee rimettere le.
O anche a
iniziare
meglio
una
buona
giornata
con
un
po'
di
pensieri
tra
il
serio
ed
il
faceto.
ma dai (o è più esatto - con le forme di cortesia mi perdo sempre un po' - "ma dia"?)
Strana formula di cortesia codesta, suona un po'...come dire....scortese? ;)
mi viene in mente una cosa, la getto di getto:
per una nave che non sa dove andare ogni porto è giusto,
il che è l'esatto opposto di
per una nave che non sa dove andare il vento tira sempre dalla parte sbagliata.
Il che ad occhio e croce significa che non è poi importante ciò che scrivi se da piacere alla lettura.
scrivere è difficilissimo :(
Come non detto...
A legger qui sopra non si direbbe... però credo di capire ciò che vuoi dire.