Immersi in un marasma di attività quotidiane
la nostra mente è altrove.
E' la disattenzione che regna sovrana nelle nostre giornate.
Non sappiamo nulla delle persone che abitano il nostro
stesso palazzo,
ci interessa ancor meno stare ad ascoltare i problemi altrui
Parliamo sempre meno tra noi ,
le parole perse tra stanchezze ed impegni.
Non riusciamo a distendere l'impianto
di muscoli e tendini che ci sorregge,
tirati fino allo spasimo in una tensione
generata per il nulla.
Non conosciamo come nasce una pianta, da che parte
soffia il vento, qual è quel determinato profumo.
Non avvertiamo la pioggia che avanza, il tempo che muta,
il lavorìo della terra sotto la coltre di neve.
Non conosciamo gli uccellini che stanno di accoccolati
sugli alberi di fronte alle nostre finestre.
Non sappiamo se stiamo a sud o a nord, a ovest o ad est.
Ci disinteressiamo delle ore che fuggono, perchè fuggono
le ore e non le riprendi più.
Non sappiamo più camminare sotto la pioggia, o meglio
soltanto camminare, a lungo.
Nè restare da soli (c'è sempre il telefonino che ci salva)
Non riusciamo più a star fermi, magari ad una finestra a guardare
i passanti.
Non osserviamo più.
Chissà cosa stiamo facendo, in fondo, nella nostra vita.
Spero di poterla registrare subito per MieTerreRadio. E' che questa sera sono solo con la mia bimba con 39 di febbre qui davanti a me. E poi...dico, magari...insomma forse...averla letta dalla bellissima voce di Monica. Intanto la leggo io!
ohhhhhh mi fai sentire in colpa, FELLON PIETRO!
:)
Dai che prima o poi invio (ma non i miei post, ti prego! )
Un bacino alla bimba (ahi tempi di febbri, il mio grande, invece è pieno di puntini):O
Io non riuscivo più a star ferma ... risultato? son caduta per l'ennesima volta ... ;-(((
chissà cosa ne stiamo facendo, in fondo, della nostra vita. serenità davanti e bei ricordi alle spalle, si spera.
HO premura: un saluto al volo... ^^
Aspettiamo che passi...