Non avrei mai
pensato che questa semplice attività di blogging, avesse sortito in alcuni, un tale
numero infinito di problemi, i quali, senza dubbio,
creano una serie di effetti collaterali di enorme
importanza, e che quindi richiedono svariate soluzioni, pensieri,
tribolazioni...
Come disse un tempo qualcuno: son cose.
Cape e Fear, direbbero a napoli.
son cose...il modo più semplice per dire tutte le miserie e le meraviglie di questo mondo. ti abbraccio.
mah, sai, se i giornali la raccontano giusta, qualcuno è stato anche licenziato per le cose scritte sul blog.
Cap, però la sensazione è quella del 'Big Brother is watching you': alcuni la fanno davvero un po' troppo paranoica (e comunque a me pare un'assurdità aprire un blog per lagnarsi di quel che accade sul lavoro ...) ;-)
Dopo tanto tempo la incrocio nello spazio commenti di un altro blog, cosi' mi son decisa a passare e lasciare un salutino.
A leggere quello che uno potrebbe rischiare scrivendo un blog mi si accappona la pelle, madonnasanta, son cose davvero!!! :-DDD
notte
marietta
Terrificante. Tra breve corsi online sul "how to blog safely", sponsorizzati dalla Durex.
:D
Lei, Esa, è proprio una diavola di spagnola.
Un saluto alla Signorina Marietta e alla Deb :)
e poi, tanto, se devono beccarti lo fanno come e quando vogliono.
OT. Contrariamente a quello che ti ho scritto in un msg di splinder questa mattina, adesso entro nel tuo blog con una facilità da fulmine...Non mi spiego l' inverso..
Beh, intanto ciao e buona giornata!! ;-)