ho trascorso due giorni e mezzo seduta a tavola.
Ho i polsi anchilosati, le dita artigliate, le mascelle tumefatte ed uno stomaco
che non sa nemmeno più per quale funzione sia stato creato.
Ho ingollato di tutto: dalla lingua in rosso, al cioccolatino speziato.
Il mix è stato fatale al mio organismo, che ora, per ripicca, si trova a fronteggiare
un raffreddore epico, causa di stordimento e straniazione.
Sarà stato anche perchè passavo dai + 26 a -1 nel giro di un minuto.
Nessuno comprende che ormai il mio fisico non è più avezzo ai climi continentali,
si è mollemente adagio al clima temperato mediterraneo, lui, e non capisce come
deve fronteggiare choc simili, il poveretto; finisce con il reagire quasi sempre
nel peggiore dei modi.
Anche per quest'anno posso accantonare il Natale, spero che il prossimo
arrivi con tanto tanto ritardo.
UAU, che vista!
Come ti capisco! Anche il mio fisico non è più avvezzo, più che altro è avvizzito!
E la cosa peggiore è che tra un paio di giorni arriva il capodanno!!!!
Lucullo perchè proprio a me?
Ah, le abboffate! Il fisico capisce una sola cosa: azione e reazione. Guarisci presto e torna al caldo :) Auguri!
A proposito di "Natale e dintorni"
http://www.comune.pisa.it/doc/natale2006.pdf
Anche da me la tavola della Nonna è tonda, origini democratiche mia cara, senza nessuno a capo tavola...
balla tavola!
lo sai che devi lasciare la tovaglia del natale fino alla befana?
Su, su, si riprenda, ché l'aspetta il Cenone ... ;-)******
Ci vuole un fisico bestiale/
per sopravvivere al Natale
(da una canzone di Carboni modificata....)