Un bel dì, vedremo
levarsi un fil di fumo sull'estremo
confin del mare.
E poi la nave appare.
E poi la nave è bianca.
Entra nel porto, romba il suo saluto.
Vedi? E venuto!
Io non gli scendo incontro. Io no. Mi metto
là sul ciglio del colle e aspetto, aspetto
gran tempo e non mi pesa
la lunga attesa.
E... uscito dalla folla cittadina
un uom, un picciol punto
s'avvia per la collina.
Chi sarà? chi sarà?
E come sarà giunto?
che dirà? che dirà?
Chiamerà Butterfly dalla lontana.
Io senza far risposta
me ne starò nascosta
un po' per celia, un po' per non morire
al primo incontro, ed egli alquanto in pena
chiamerà, chiamerà:
«Piccina mogliettina
olezzo di verbena»,
i nomi che mi dava al suo venire.
che poesia!!!!! z
un fil di fumo...
Ci sono: un sito dll'Italsider
ma dai!
E' che l'avevo anche fatta facile..
:)
Torre del Lago?
Voglio tua foto in kimono, ecco. ;-*
Ahhh, c'è già chi ha trovato la risposta ... e io che canticchiavo a squarciagola qui dal lavoro ;-)*****
Madama Butterfly/ nagasaki ma non nella foto:)***
OT: sei stata scelta, passa da me...baci*****