Ci sono alcune stranezze che si stanno accumulando nelle parole
dei miei 5 afficionados(non metto link loro lo sanno, ma
saranno poi 5?) che stanno solleticandomi il naso
da un paio di giorni.
E' che riguardano la mia persona e l'immagine esteriore.
Insomma tutto quel discorso sul come appari dal di fuori e tu
dentro che ti senti ben diversa e ti guardi nei loro occhi
e non sai di chi stanno parlando, insommatuttoqueldiscorsolì.
Ed occorre far chiarezza.
Così non creerò stupori o sguardi imbarazzati o parole
del genere - non avrei mai creduto che tu...-
Iniziamo con ordine.
Io dico le parolacce.
Ne dico tante e nei momenti più scioccanti: sul lavoro quando
mi roteano le palpebre, a casa quando i famigli mi smembrano
le membra, in macchina (luogo prediletto per eccellenza)
NON SONO AFFATTO ORDINATA e soprattutto non sono maniaca
dell'ordine.
Passo la vita a distruggermi di imposizioni, faccio fatica a riporre
qualsiasi cosa; sono gesti contro natura che mi forzo a fare per
dare una parvenza di dignità alla mia vita.
Rido a crepapelle ed anche in maniera piuttosto rumorosa.
Lo ammetto, me ne vergogno sempre, ma che devo fare, è più
forte di me.
Odio i rituali, le formalità indotte, quell'essere una signora
nel momento inappropriato, l'innaturalità del birignao,
il cicaleccio fine a se stesso.
Amo tutto quello che c'è al mondo di fuori dal comune, lo amo
e lo invidio al tempo stesso, essendo persona comune, io amo
chi non lo è e chi sa vivere questa sua diversità in maniera assolutamente
tranquilla.
Odio le ostentazioni qualsiasi forma esse prendano: sbruffonaggine,
paccotigliaggine, cafonaggine (tutto in -aggine).
Detto questo mi sento più serena.
Potrò continuare a chiacchierare tranquilla
(sento di aver dimenticato ancora un milione di chiarimenti).
E poi dicono a me maschiccia:)))))))))
ps: noi siamo cinque in tutto, che fai, raddoppi?******
Spero di avere ancora occasione di ascoltare o, meglio ancora, di suscitare qualche tua fragorosa risata nel bel mezzo di un piacevolissimo conversare...
ma come , le parolacce?
Una signora non le deve dire, maremma!
L'unica cosa strana è "l'onda" della tua voce.
Nel senso di rilassante, almeno per chi ascolta.
(E' gratis eh...) :-)***
diobu'aioloboiafaus:( Lizaaaaaa!!!! come te permetti dadì parolacce???? Nte vergogni figlia????
....
l'apparire e l'ESSERE....
il segreto della felicità è nello smettere di fingere ciò che non si è.
Come sono felice che qualcuno cominci a capirlo;)
Buon Nuovo anno Liza, io non scrivo più, non navigo più, me ne sto quassù a Greenwich Point cercando di resistere ai colpi del destino.
Ma ti sorrido sai, l'anima mia ti sorride e mai dimentica;)
che peccato Beaccia!
Il non scrivere ci priva.
:)
Non posso leggere... ma ccetta un salutino veloce, Ciao
Se la trovo, posterò la sua scrivania ... e poi vediamo, tsé! ;-)*****