Ecatina mi fa balzare alla mente
la strana bellezza di rimanere,per alcuni rapporti
internettiani, un essere di puro spirito.
Il gioco sinuoso delle mille parole che
non hanno consistenza se non in loro stesse.
Il rapporto di antica data, quello epistolare,
si è qui trasformato, è vero, ma rimane sostanzialmente
uguale a se stesso nei secoli.
Basta avere un lucido sguardo per comprenderne
tutto il suo bastevole incanto, e capire che, in fondo,
due anime, si possono fare compagnia e conforto anche in questa
maniera.
Sono appena passata da Ecatina e giungo qui pervasa dal mio puro spirito...***
Senta Puro Spirito, aspetti che
la incroci su Skype, gliene dirò 4
:)))
siamo incrociate, in questo momento
Concordo.
I rapporti di puro spirito purificano l'anima da tante scorie che si accumulano con i rapporti "dal vivo".
E ci fanno compagnia.
puro spirito, come stai?
Stanca, strisciante, depressa, scavolata,
con un grosso bisogno di fuga.
Insomma tutto bene
:)
Sorrido, Madame. E son contenta sia che la foto le piaccia (volevo qualcosa di diverso dalla solita 'scrittrice' pompeiana, e questa fiamminga mi pareva rendesse bene), sia che una riflessione (un po' casuale, come sempre sono le mie) susciti altre riflessioni. La nostra generazione, allevata a 'pane e Possession', adora lo strumento epistolare - e cos'è il blog se non una lettera aperta a noi stessi e a chi ha la bontà di trovarci congeniali? Un abbraccio, è sempre bello ritrovarla. ;-)*****