Ecco, questa è quella situazione
in cui un libro ti chiama, e tu non sai nulla di lui e della sua vita passata
eppure tu hai sentito la sua chiamata, abbassi lo sguardo ed incroci il suo.
Restate in attesa per un attimo e poi le mani lo afferrano e lui diventa tuo.
E tu hai capito che quella proprietà ha qualcosa di speciale,
fin dalle prime righe.
E lo compenetri in pochi giorni e lui, raccontandoti, ti avvolge
e ti trasporta lì con loro, i personaggi, loro, i pittori
i poeti ,gli scrittori, che non hanno fatto altro
che vivere ciò che imponeva loro il talento.
Un talento tanto grande da essere capito anche da altre parole e da altri
talenti.
Una magia.
Assolutamente si.
:)
Dice che lo dobbiam fare nostro? Il libro, dico, ché il talento se si attende me ... ;-)*******